Chi Sono

Mi chiamo Marina Brudaglio e sono una giornalista indipendente (adesso anche blogger). A quest’attività, integro, da circa 15 anni, fertili collaborazioni come addetta stampa, sviluppo sponsorizzazioni e partnership con diverse realtà nell’ambito della cultura e del marketing territoriale.

Sono cresciuta a Roma e nata sui tacchi dell’Italia durante il terremoto del 1980, mangiandomi le dita (mi suggeriscono dalla regia): un’infanzia felice, circondata d’affetto, col pallino per gli orecchini di mamma, le fiabe sonore e il precoce amore per tutti coloro che sanno creare con le mani, rendere tangibili le idee.

Ogni luogo per me inizia con una strada, il mio punto d’osservazione prediletto,  crocevia di storie personali intente a fare la grande storia collettiva, dove ogni cosa parla e la vista è contesa: se prestate attenzione davvero è uno spettacolo di vita, drammaturgia e varietà senza precedenti. Dalla strada alla piazza il passo poi è breve.

A influenzare radicalmente la mia esistenza: oltre al quartiere romano dove sono cresciuta, il Laurentino (ne vedete uno scorcio sullo sfondo del blog); la pioggia di una Londra policroma e insonne, la vivacità di Ostia che amo immensamente (connubio ilare lo so, ma in entrambe ci puoi vivere a piedi) e una serie di In-Contri, uno fra tutti quello con il buddismo di Nichiren Daishonin.

Studentessa modello, iperattività e voracità si sono manifestate durante gli anni dell’Università presso La Sapienza, Via Salaria 113… approdo alla scrittura che informa proprio durante gli studi  per poi farvi ritorno, dopo una serie di esperienze professionali piuttosto totalizzanti con la voglia di partecipare alla vita collettiva a modo mio, con quel certo senso di missione. Invito tutti voi a sostenermi nel realizzarla, segnalatemi pure cosa si muove dalle Vostre parti, sarò felice di prestare la penna ed il cuore!